Venuto da lontano
Sei venuto da lontano, solo, al buio hai camminato
inseguendo la fortuna, che la sorte non ti ha dato
la speranza ti da' forza, il coraggio non ti manca
e trascinare il peso, della tua croce non ti stanca.
La gente ti guarda male, è diverso il tuo colore
non ti vuole, non capisci, "non hanno forse il cuore"
ti parlano di un Dio, per cui siamo tutti uguali
poi se voli nel loro cielo, ti tagliano le ali.
Pensi sempre di tornare, dici, un giorno lo farai
"c'è miseria, servon soldi", piano li guadagnerai
l'umiliazione e la fatica, certo non ti fan paura
la fame dei tuoi fratelli, è cosa assai più dura.
Loro aspettano pazienti, che spedisci a fine mese
tutto ciò che hai risparmiato, dall'affitto e dalle spese
ma vedrai, che il sacrificio, il sudore sul tuo viso
ridaranno a te le ali e avrai un posto in paradiso.
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