Cede il Sole

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (23)
l'autore magnificamente espone qulla malevole sinfonia che prospetta la natura in casi cupi come avvolte lo è l'amore in altrettanto sentore... fantastica e molto bella
una fantasia corrusca... nubi, tenebre e caligine sulla città intravista nella fervida fantasia dell'Autore, abilissimo anche nell'abbinamento di immagini e sostegni musicali. Molto apprezzata... da segnalazione.
Lirica creativa ma, realistica che denuncia l'incoscienza dell'uomo e conseguente reazione 'naturale'. Letta con interesse grazie alla maestria dell'Autore.
sconsolato è l'animo del poeta costatando le brutture delle guerre, amare riflessioni in questa meravigliosa lirica, notevole
Si sente tutta l'amarezza ed il dolore che prova l'autore per il nostro mondo così maltrattato dall'uomo, poesia che crea molti spunti di riflessione e molto realistica... immensamente bella e toccante complimenti...
Versi che denunciano una cruda realtà, creata dall'uomo con coscienza del male...
La natura ricchezza dell'uomo. L'umanità odierna che tutto brucia, consuma nel suo travolgente e insaziabile essere! Lirica che ammonisce e si ribella a determinati comportamenti negativi dell'uomo.
Poesia di riflessione sullo scempio urbanistico e ambientale di molte città, operate in nome del rinnovamento. Ricordo l'amaro disincanto e la tristezza d'un amico professore bolognese nel ricordare i feroci mutamenti urbanistici operati negli anni 80 al suo quartiere che da centro popolare con luoghi di aggregazione ed incontro venne tramutato in dormitorio anonimo. Bel testo, amaro e profondo che conservo.
L'amara riflessione che non è poi troppo fantastica, su un mondo inquinato e insozzato da uomini che nemmeno sono consapevoli di avviarsi verso l'autodistruzione. Un tema che sento molto, espresso in modo magistrale. complimenti!
L'Autore sceglie la sezione ''fantasia'' per tradurre in versi una condizione purtroppo reale di irreversibile degrado, che ha stravolto completamente la fisionomia della natura e delle nostre città. Così come è eccelsa la sua capacità di emozionare profondamente il lettore quando verseggia d'amore, riesce altrettanto bene a coinvolgere, quando sceglie temi crudi e di amaro disincanto come in questo testo.
Contro il gioco al massacro del cuore delle nostre città si rimane senza fiato. Colpa anche dell'inquinamento che contribuisce al disastro che ci stiamo creando da soli. E' come scavarsi la fossa con le proprie mani. Versi intensi che condivido ed apprezzo. Stile inconfondibile che distingue questo abile poetare.
L'uomo sta distruggendo il suo mondo e non sa che la bellezza passata non ritorna. Splendida poesia, toni caldi e moderati per una denuncia lecitissima e sferzante al punto giusto.
l'unica cosa che non deve mai spegnersi e cedere è la speranza degli uomini di buona volontà,che contro tutto e tutti combattono affinché il sole possa sempre sorridere( ridere) alla città a cui fai riferimento. grazie per aver toccato un tema così caro ai cittadini di quella stupenda bellissima città
Mette in rilievo, l'autore, una grossa desolazione, dovuta all'eccedente stato di inquinamento in cui viviamo e dovuto solo alla nostra superficialità... Versi apprezzati
Un'avventura che è finita per deludere proprio tutti, i tuoi versi richiamano lo splendore e giorni felici anche se con un velo di tristezza, molto bella complimenti.
Una denuncia sentita e condivisa... lo scempio che l'uomo perpetua, in nome di una " civiltà ... pregredita " ... in tutto ciò, niente è progresso ma, semplicemente abuso e non rispetto della vita!! , un tema importantissimo e sentito...
un autore sagace che profondo d'epressione irmanda impressioni ed emozioni forti e vivide bellissima
Poesia molto bella e ben scritta a esprimere una triste realtà. Lascia inquietudine e sgomento...
...un sentire forte parole vere che arrivano decise e profonde da meditare e riflettere questa purtroppo è la triste realtà che ci circonda
Uno scempio che non ha fine e anche la natura si ribella. Appare ben chiaro che trasportiamo errori del passato e che non siamo in grado di apporre rimedio. Versi molto sentiti e condivisi. Poesia che ho molto apprezzato.
sembra quasi una previsione d'apocalisse espressa nei soliti mirabili versi... o forse l'amara visione del presente... comunque sia splendida lirica
amarezza per lo scempio che l'uomo insulso perpetra nei confronti di se stesso, senza sosta, con alibi ridicoli di benessere universale... molto molto sentita ed apprezzata
Con gran forza, due sole immagini rendono in toto il senso di degrado e di sfacelo che gli uomini creano intorno a loro. Così sarà, finché non comprenderanno che il loro comportamento è un suicidio (espresso in modo impareggiabile nella penultima strofa) al quale partecipano tre generazioni: i nostri avi, noi e quelle future. Ottima scelta anche per la foto che mi pare elaborata in Hdr, tecnica che dà risalto alle luci ed ai contrasti e amplifica ancor più il senso dei versi. Da conservare

















