Pazzia, poesia
Nasce talvolta densa una poesia
nella mente malata di pazzia.
"Cerchiamo di darci un contegno,
ma i fori rimangono aperti,
quei fori che senza ritegno
poi vengono un giorno scoperti.
A volte pazzia è un forellino,
un buco nel nostro cervello,
nascosto perché è piccolino,
tagliente sì come coltello.
S’infila lì dentro quel Dio
che invano ricerca la gente,
il vero sottrae a falso oblio,
a scavo di psiche acconsente. "
Baciata dagli Dei è la pazzia
che parla con la voce di poesia.
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
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DonnaFPgreeneyed19 giugno 2011
Lode alla pazzia, alla pazzia creativa e costruttiva in particolare, alla pazzia geniale che partorisce liriche apprezzate, eterne. Implicito il riferimento alla nota.
mario calzolaro19 giugno 2011
...e la ricerca (di cui alla nota) ha partorito esiti di grande efficacia. Molto apprezzata

