Infinità
Maurizio Melandri
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Un saluto alla tua noia
non trattarla con indifferenza
quando entra rasente mura
graffiate dal tempo.
Dalle un po' di nutrimento
falla sedere vicino al tuo dipinto
dai colori rubati.
Un saluto alla tua oscurità
alleata di notti
a dribblare fantasmi
prezioso riparo
quando il falso riluce.
Picchiavo forte
i bastoni per terra
la sera in cui
opprimeva battiti la tristezza.
Falla accomodare anch'essa
sulla chaise- longue antica
nell'ora del meditare
quando ogni attimo
si riversa nell'altro
con l'armonia della casta infinità
che nulla giudica
ma conosce l'indecifrabile.
©
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L'autore
Maurizio Melandri
Si può definire quello che si é usando parole più o meno appropriate, termini anagrafici e sociali che tratteggino il proprio inserimento in questa società od il malessere di viverci... Poi c'è un modo più sottile e veritiero di descrivere quello che si é ed è rappresentato dal proprio mondo interiore, dalla prop
Commenti (1)
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hy ju19 giugno 2011
La noia, l'oscurità, la tristezza, sono stati mentali che possono aprirci la porta ad una visione più vasta del mondo... e di noi stessi. La via per l'infinito... inizia proprio con qualche semplice passo...
