Nellestateautunnoinverno
Non definì' mai nulla del suo sinonimo
si visse, escogitando i segreti di alcune finestre,
nel fuoco che realizzò mi piace pensare
che si avvicinò al cielo,
si avvicinò così tanto che scomparve
nell'estate, nell'autunno,
nell'inverno e infine nella primavera
segreta, lì in piedi davanti alla sua
finestra,
toccando
con un
dito
un
sogno.
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Commenti (3)
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Pino Penny20 giugno 2011
scritta con grande semplicità(per me è un merito) non vi è ricerca di astrusità,se non quella di trasmettere la propria emozione .
Splendido Leotta Michele20 giugno 2011
l'emozioni del cuore dilettano e compongono lo splendore poetico ...molto bella
In Venere veritas26 giugno 2011
delicatissima... la vedo in punta di piedi, verso le stelle, la tua anima... (che mielosa sto diventando: /)



