Vita spezzata
Nunzio Buono
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Oro grano
tu che di matur inganno ne sei ferita,
dimmi qual mano diede falce agli occhi tuoi
di quei lungimiranti domani
che l'alba vide,
Era oro quel fil di luce
che tenebre rubò nel suo trascorrere breve
miele rubato al gusto di quel vivere fiero,
Restan tese quelle mani nel voler reso il volo
che del cielo ne fu privo.
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (2)
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M
Mela14 ottobre 2006
il colore giallo caldo avvolge tutta la poesia e poi quella dolce malinconia... bellissima..dolce anche nella forma
Giovanni Monopoli14 ottobre 2006
tenera come il grano questa poesia colpisce intensamente sin nel profondo dell’anima... bellissimi versi...

