Visti dalla Luna

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (6)
Considerazioni giuste e profonde in una bella lirica musicale, dai toni particolarmente originali, molto apprezzata
hai descritto una vergogna... noi persone dei paesi sviluppati abbiamo il cervello sottosviluppato... versi di poesia che devono farci riflettere e vergognare... complimenti per la sensibilità
Bella poesia, la condivido in tutte le sue sfumature. Ingordi e affamati sopratutto e proprio dove c'è miseria e fame! E' una visione terribile vista dalla luna e anche più lontano nel cielo della nostra anima!
Sentitissimi e apprezzati moltissimo questi versi che trattano grande attuale problematica ... denota forte una sensibilità, a quanto pare riservata sempre a meno esseri umani; redatti con semplicità VERA, molto bella
considerazioni molto riflessive e vere... veramente chissà come siamo visti da Lassù...
...e da lì si si potrebbero vedere i tanti giorni passati nell'odiare, nel persistente rancore, nella menzogna, nella lotta di potere, nel calpestare... Inutili giorni senza ritorno... vissuti senza sorrisi, carezze di occhi nello sguardo, desiderio di ascoltare, incoraggiare chi ci chiede, ringraziare che sei... Quanti giorni buttati inutilmente... e forse risponderci: non volevo o forse non ero... Apprezzatissima...





