L'Eterno Tradimento
Antonella Bonaffini
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Io ebbi sempre la sensazione
che il mondo avesse imparato a camminare
senza aver le gambe
Il nulla risultava facilmente
l'irrispettoso padre di ogni sensazione.
Una foschia incerta
rendeva nevralgica qualsiasi opinione
tutto era indice di precarietà
e si disperdeva in un istante
mentre la vita scorreva
mettendo a seria prova l'ordine
gratificando tra sputi e sangue marcio
ogni perdizione.
In questo marchingegno
da cui decisi in fretta di prender le distanze
nessuno in realtà
credo abbia una idea chiara
di cosa veramente vuole
ma l'importante è chiedere e sperare
che l'anima senza compier alcuno sforzo
riesca a farsi franca dal dolore
e l'uomo noncurante del peccato
continua a trascinarsi dietro la sua ombra
credendo che da qualche parte esista un paradiso...
peccato che si continui a vivere
per metter ancora in croce
Il Salvatore.
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L'autore
Antonella Bonaffini
Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig
Commenti (1)
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Midesa22 giugno 2011
la leggo come etrno tradimento dell'anima che cerca qualcosa di più...cerca l'assoluzione eterna alla sua voglia infernale di essere felice... ottima stesura piacevolissima lettura

