Bipolarismo (in medicina)
Barbara Golini
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è il suo lato più vero
quello che tiene stretto
gelosamente custodito
all'interno del proprio torace
solo in rari casi esso vede la luce
quando chi si siede accanto
emana stringhe di complicità
è il lato più nero quello
ch'ella tiene nascosto
la parte che non può essere gridata
ha appreso solo a coprirla
col manto dell'inverno
e farla uscire di casa
solo ben coperta e di corsa
facendola montare in macchina alla svelta,
prima che i vicini si soffermino un po'
qualcuno ogni tanto coglie quella luce
nello sguardo quel raggio d'intensità
che si può interpretare solo se lo si sa capire
spesso anzi spessissimo, esso fu frainteso
scorrono i suoi pensieri come questi versi
in un nonsense significativo
solo per sé e per pochi adepti
non entrerai mai nella mia setta
essa appartiene solo a me
sono l'unico e solo membro
il braccio, la gamba, la testa e nientepiù
m'attenderai dietro la tenda alla solita ora
potemmo nasconderci alla luce dei saggi
ed amarci all'infinito nella nostra unica dimensione
...la chiamano follia...
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (1)
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Stella Corrado22 giugno 2011
Che bella questa tua poesia! Chi è "normale" normalmente non vive...

