Accettare non posso che tu viva col pc
Era stato un scontro
il nostro primo incontro.
Per te voglia di capire.
Per me il non voler morire.
Quando poi all'improvviso,
sempre più ti allontanavi.
Finché quasi inaspettato,
risultavo abbandonato.
La tua presenza
un giorno rilevante,
lascia il posto a inesistenza,
che mi par dissanguante.
Dopo tanto zelo.
Dopo tanto calore.
Hai mollato tutto,
e lasciato il timore.
Apparivi così attiva.
Così piena di inventiva.
Tanto bella e passionale,
per me eri eccezionale.
Ti svelavi bella dentro,
fortemente interessata.
Ma il falso ti celava,
e finzione ti esaltava.
Tutto il tuo affetto,
bello e simulato.
Non l'ho mai capito
e venivo ingannato.
Le tue promesse
disperse nel vento.
Le tue parole sparite,
in un solo momento.
Ho bramato capirne l'essenza,
di questa mancata presenza.
Cosa è successo, chi ha spezzato,
il vincolo che ci aveva legato.
E mentre i giorni vanno
osservo a malincuore,...
dai miei occhi sei lontana,
io lontano dal tuo cuore.
Giornata assolata,
ma nel midollo un tremito.
Son senza la mia amata,
e ancor mi giunge un fremito.
Sono in mille oggi, a mandarti una rosa.
E sono in mille a scordarsi di te.
E forse per questo, che tu sei lontana,
per questo che sei... lontana da me.
©
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