Nel sempre dei domani

Mi cingo il corpo è di ghiaccio
Allo spasmo fruga il caldo per l'animo
L'incarnato diafano trema
Allo scorrere lieve della tua mano
Segregata e solinga corre sulla schiena rorida
E fallace affogata nell'oceano dell'apprensione
Nera a ricercar l'ossigeno che da vita
Lo sguardo non soggiace allo spavento
Solchi l'uscio come se nulla fosse
Rari son i tocchi delle tue labbra
A non ricercar l'intimo momento
Teso resisti al succo dolce dei miei baci
Tenera ambrosia su petali amaranto e cremisi
Ed il dolere trafigge nel fondo
Come spada nel petto
A squarciare il cuore
Spunta fra le labbra come spina che graffia
Al nulla che non rimane mai nel sempre dei domani
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi24 giugno 2011
Poesia carica di sensualità...rispetto a una donna che non corrisponde come vorresti!? L'ossigeno della vita... l'amore... sono d'accordo! Bellissima!

