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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Donne 25 giugno 2011 · lettura 1 min · 4684 letture

Bambolina

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Oggetto inanimato impreziosendo la vetrina stai nella plastica rosa sorridi granello di colpa la tua bellezza il dolore non è tuo diritto. Ti esibisci dicono non tagliarti la carne, è finta non sanguina il dolore l’anima non c’è. Il tuo muto gridare non vale ai sordi continua a farti vestire spogliare, pettinare. Un giorno nel fuoco cadrai sciogliendo il tuo inutile elemento chi piangerà per te? Sei solo una bambola non puoi amare tantomeno essere amata.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Idalgo Visconti25 giugno 2011

Malinconica... apprezzata, anche se credo che il problema oggigiorno non sia essere bambole/i... ma come dici anche tu, la sordità e l'egoismo che universalmente ci circonda.

Rossi Alessio25 giugno 2011

Una poesia intrisa di malinconia e rassegnazione... capita sempre più spesso di sentirsi trattati come un oggetto, e non è necessario, purtroppo, essere una bambola inanimata, per sentirsi senz'anima e trattato come un giocattolo... Molto apprezzata, complimenti

mario calzolaro25 giugno 2011

metafore di eccellenza... voglio esprimere il massimo dell'apprezzamento sia all'Opera che- naturalmente- l'ha sentita e tradotta.

Manola Gini25 giugno 2011

ottimo tema ben trattato dall'autrice che ci dia spunto per riflettere un po' tutti (compresa me), bambolina già chi può amare una bambola e chi può amarla?

S
Sadness25 giugno 2011

Anche in questi versi leggo di un ciclo vizioso delle abitudini, dove si tira avanti per consuetudine e rassegnazione; mi fa ripensare a quando nella vita di tutti i giorni si deve sembrare piuttosto che essere, ottime metafore ... letta e sentitissima, complimenti!

Matteo Cotugno25 giugno 2011

l'autrice a mio avviso in questa sua composizione utilizza metaforicamente il rivolgersi ad un oggetto inanimato come una bambola per fare una sottile denuncia sociale nei confronti di chi nella nostra società, in cui l'apparire diventa valore preponderante di vita e sostitutivo dei reali valori pregnanti, fa di tutto per diventare una bambola da esposizione agevolata anche da chi la vuole usare come bambola inanimata... penso alle tante ragazze che si tuffano a testa bassa nelle mondo televisivo ...