So dove possiamo nasconderci
Nella stanza
in cui hai abbandonato il tuo giocattolo preferito
sulla panchina di fronte al mare
in mezzo agli alberi.
Sulla panchina intagliata nella pietra
sul prato di margherite.
In quella sorta di grotte artificiali
sul masso esposto al sole
una piccola locomotiva
in lontananza.
Posso nascondermi
in un cimitero di Londra
e gli scoiattoli che saltano di ramo in ramo,
nel primo film visto con mia madre
fianco a fianco, io sorridevo.
Puoi nasconderti nel mondo
che tu stesso hai costruito,
nel silenzio, nel sorriso,
nella bugia.
Smetteremo di nasconderci
sulla nostra strada acciottolata
di sole.
©
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L'autore
agata mondo
non mi sento una poetessa ma una persona che cerca di guardare il mondo con poesia, che purtroppo si scompone per la maleducazione altrui, per l'attaccamento allo spicciolo, per la ricerca affannosa di qualcosa per sentirsi superiori agli altri. si irrita per l'intolleranza, per l'ignoranza, per l'abitudine ormai diffu
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