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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Stefano Drakul Canepa
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Morte 28 giugno 2011 · lettura 1 min · 3352 letture

Come un vecchio fiore

Stefano Drakul Canepa 4648 poesie pubblicate
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Le tante notti che scorrono nel sogno di un lamento Prendimi così, con il mio miglior vestito e le mie notti ancora lucide del loro nero incanto, prendimi ora senza i rimorsi di una vita spesa ad inseguir falene. Tu non hai mai baciato le lacrime di un bambino solo. Prendimi quando le mie ossa sono ancora calde ed il petto ancora batte di un fuoco vivo e rosso gravido d’amori e di speranze, di rincorse al cielo e di bestemmie urlate contro una nuvola ed un vento. Tanto tu non saprai mai delle albe percorse a passi così grandi da sembrare un trionfo e delle tenebre trascorse ad accarezzare fate, a baciare mille lune. Prendimi da vivo, taglia il filo del mio battito lento. Tu non vedrai mai un sole spento e la terra che scorre sotto i piedi come un fiume, la rugiada di cento petali cadere sulla fronte mentre una carezza esita la pelle. Prendimi così, non farmi soffrire d’oscure eternità. Prendimi ora, mia Signora, non farmi appassire Come un vecchio fiore.
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Poesia vincitrice del Concorso dell’Associazione "Lunanera". 2021.

L'autore
Stefano Drakul Canepa
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