Figlia deviata

Sua madre moriva, e la figlia
la sua meraviglia
a lui rimaneva.
Ma lui non potendo seguirla ogni istante,
rimase distante.
La dolce fanciulla un giorno s'accese
del mondo alle offese
e compagne con stesso furore
seguì nell'ardore.
Di nessuno temevan giudizio
e violando di regole il frutto
pretesero tutto.
Non sempre distinsero il bene dal male
e del mondo per loro ogni cosa
non fu salutare
E dapprima fu lieve, con l'erba e la vite
poi l'ago sottile lor punse le vene,
e per due fu finita.
Cospicuo danaro occorreva
soccorse la strada e la fratta.
La legge ormai le conosceva,
ma il dado era tratto.
Ed arrivò infine un processo
e qualcun volea farla finita
esse il carcer conobbero spesso
e rischiaron più volte la vita.
Furon tanti gli anni scontati
accusate di gravi reati
ne usciron provate
ma per nulla domate.
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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