A sangue freddo
Mimmo Mariano
163 poesie pubblicate
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S'asciuga la battigia
si ferma la spiaggia
il tempo
la marea
l'afonia zittisce le cicale
e nel silenzio arriva lei
il rettile estinto
avanzando sulla sabbia
snodando il corpo
con minacciose zampate.
Lingua biforcuta
saggia il territorio
furtivo ed antico sauro
conquista il suo spazio.
Sul bianco lino
si colora il corpo
ed il sangue
si lascia crogiolare
tra sguardi meditanti
di esperti studiosi
e zoofili astanti.
©
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Commenti (2)
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L
Luisa Dorni30 giugno 2011
Hai ben descritto quelle lucertolone della serie "ce l'ho solo io" che si pavoneggiano e si arrostiscono sotto il sole e gli sguardi di comuni mortali. Ben fatto.
Mirella Santoniccolo Mairim1430 giugno 2011
divertente descrizione di donna fatale che si dondola sicura di piacere agli sguardi maschili, che infatti immancabilmente l'ammirano... tutta colpa degli uomini che rimangono sempre a bocca aperta alla vista di una bella donna

