Pane senza briciole
Pane senza briciole
vecchiaia senza rughe
abbracci senza vincoli
ecco ciò che chiedi
Mondo
Non vuoi che lasci
spazzatura
del mio passaggio in terra
ma non per desiderio di purezza
no... no
la tua è una voglia
di splendida menzogna
Di ciò che è umano, lacrime
o risate
hai orrore
le case devono brillare
di vuota perfezione
il viso profumare
eppure è nel sudore
che esprimo
-non solo il corpo-
il Cuore
Mondo malvagio
io non voglio mentire!
Io urlo se provo dolore
i piatti sono sporchi
sulla tavola
i letti sfatti
abbiamo cenato
abbiamo fatto l'amore
il pane ha briciole
e sapremo morire
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Commenti (1)
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elisabetta tegas1 luglio 2011
molto genuina e spontanea... una poesia particolare che mi è molto piaciuta
