Deserto
Patrizia Ensoli
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Attraversando la mente
ai confini del tempo
strappando la veste antica
del dolore soffocato.
Vado
estirpando rami secchi
dall’arida terra
dove mai più
fresche lenzuola accarezzeranno.
E si contorce, si dimena il ricordo
di valli verdi
che nell’intima voluttà
di sfumature rosse si vestiva.
Ora
incurvata in rivoli di sangue
coagulando lacrime
strozzate in gola
s’arrende la carne
al fatale canto.
©
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Commenti (2)
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Sadness30 giugno 2011
Capita di vivere certi momenti bui, angosciosi ... e si ha solo desiderio di fare pulizia, di strappare i rami secchi dando modo alla "pianta" di rinascere a nuova vita; versi molto melanconici, trasmettono però tanta voglia di ricominciare; questa la mia interpretazione, così la sento, così mi piace e la condivido tantissimo
Karen Tognini30 giugno 2011
Dolorosamente bellissima Patrizia... attimi bui ma poi vedrai di nuovo fioriti orizzonti... complimenti!

