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Fiabe 30 giugno 2011 · lettura 1 min · 5849 letture

Colpito dalla sindrome di Stendhal!

Carlo Fracassi 469 poesie pubblicate
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Da cotanto fervor rapito, di sorpresa scolorossi il viso. Me tapin, me lasso! Schiantossi il cor colpito dall’ineffabil "Giocondo" suo sorriso, mentre il Pietro, lesto, sbarratomi lo passo in su la soglia, nell’apostrofar la sorte che mi condusse a strana morte, fece gran doglia, nello prorompere beffardo e altero: "Qui in Paradiso non ci s’ammoglia co’ creature non fatte dal Signore, torna in sulla Terra immantinente, nella Firenze di Leonardo, artista vero, ma pur mistificatore!" Fuor dal ganghero risposi: "Tu del Maestro fervido credente, cacciar un che come me è vissuto d’arte e d’amore, ti pare niente? Riferisci al Gran Fattore che, se pescator d’anime ti fece, quel tanghero rimani e non mi fa specie qui giungere alle mani, s’ho da far in questo loco co’ un branco di villani. Ei ch’è immenso capirà il mio morir d’amore e perdonerà il folle tuffo al cuore, perché l’arte, l’arte sola in questo pazzo mondo è quella che consola. E’ quella che a parer mio, sta più vicina a Dio!"
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L'iperbole della morte, in presenza di quell'opera d'arte, è qui assunto per significare la convinzione che l'arte in genere, quando si tratta d'arte vera, può creare emozioni molto forti in chi estasiato le ammira.3 aprile 2016
L'autore
Carlo Fracassi

Sono orso e socievole, allegro ed ombroso, romantico e cinico. Nella vita non si ama una volta sola ed ho una speciale vocazione per l’amore platonico. Cerco ancora la donna del sogno ma l’aspetto senza uscire di casa. Inizialmente, scrivevo solo per amore, oggi lo faccio per ammazzare il tempo, sperando di prendere

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Commenti (1)

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Osvaldo Spizzirri30 giugno 2011

Dolci versi, per descrivere cosè, il vero amore per l'arte, quell'amore dissennato e folle che porta alla sola morte. Chi dell'arte ne fa la culla della sua vita, il suo bene primario in assoluto, l'unico motivo per cui vivere, tutto il resto e secondario. Si arriva a sublimere l'arte alla magnificenza di quel Dio, ponendola sullo stesso piano di grandezza. Crisi da "Sindrome di Sthendhal",follia umana o verità divina...? per l'uomo la sua sola convinzione... la sua verità. Bellissima, per pochi ma non per tutti...!