Lettera del cervello al cuore e replica
Graziano Ferrero
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Oh Cuor traditore,
che ti diverti sempre a farmi penare
contemplandoti quante ore
mi hai fatto perdere in riva al mare
a pensar a quella donna che fulmine
di un ciel sereno, entrò nella mia di testa
colpendomi, atterrandomi e infine
drogandomi come un punk ad una festa
Voglio chiederti mio eterno rivale
e mio eterno amante
qual'è lo scopo di tanto male?
l'emozione è tua! Non del pensante!
R
Caro, pensi troppo come al solito
È normale soffrire d'amore.
Come nel lavoro l'impegno è gradito;
e richiede tanto sudore
E poi ti lamenti quando mi lego a te
ma sei tu che senti i suoi pensieri
e che ami ciò voi teste pensate.
Hai dei diritti ma pure dei doveri!
Il vostro dovere in giro non dimenticate!
miei cari cervelli piangenti dolore:
oltre a quello di capire ciò che provate;
è di tradurre in vita il nostro di amore!
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Graziano Ferrero
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