Passaggi di stato non in luogo
marilinda santi
46 poesie pubblicate
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Volevo plasmare la luce,
volevo,
con dita maldestre e mano
rugosa.
Volevo distillarla,
volevo,
nelle storte della mia acerba
contemplazione.
La poesia si è
trasformata in materia
di forme oblique e lo
sguardo musico
in sguardo.
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L'autore
marilinda santi
Musicista. Studia dapprima pianoforte e di seguito si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano in Musica corale e direzione di coro, Composizione e Composizione elettronica. Come musicista il suo principale campo d’interesse è lo studio delle relazioni tra voce, linguaggio e timbri elettronici o elettroacusti
Commenti (3)
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In Venere veritas1 luglio 2011
che senso di straniamento... come se spostasse il pensiero un poco più in là, qualcosa di sottilmente alieno...
EnzoL5 luglio 2011
la trovo una lirica eccezionale... il voler dare forma e plasmare attraverso il verbo... divino... complimenti
B
Barba21 luglio 2011
Originale e trasversale; colpisce la sua visionaria concezione, e trova sfogo anche nell'immagine abbinata.


