L'incubo confuso
Ilguardianodelfaro
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Dormo greve
su chiodi doloranti
di una tempesta interiore,
dormo
su chiodi ossidati da rimorsi,
dal sole vivo e vitale
mi scopro nel buio letale ma...
dormo.
Vivo
nel sogno di una giungla
assetata di sangue
che scorre su lame taglienti
sotto i miei occhi inerti e spenti,
il male premonitore.
Foglie sospese
dal colore pallido
fasciate con bende
per alleviar ferite
del tempo passato,
prima di toccar terra
imbevuta di odio.
E gli alberi su di me
tutt'intorno
a ballar la regola
delle piogge nascenti,
s'abbatton di lena
per versi mortali
sul mio corpo straziato
dalle piume della vita che fu.
Son dormiente
non colto di luce
che del tempo
mi prestò la sua faccia,
e volto verso la realtà
inganno il pensier mio
nella notte appisolata.
Dormo
corro nel mio corpo
e vorrei spostarne l'immagine,
ma non posso,
tremo e sudo,
piango senza lacrime,
m'avvolgo nella speranza
dell'idea che passerà.
Mali costanti
come persone camminano,
salgono su di me
per infrangermi l'anima,
condividono la spada demoniaca
e fingono la mannaia possente.
E' tardi nella notte fonda
suoni e gemiti
scrostano silenzio e purezza,
dissipano le correnti
nella dispersione ipnotica
della mostruosa angoscia.
Dormo e sogno di dormire
perché il tormento
nel pensiero stantio rimanga,
e una brezza d'amore
riunisca i miei occhi
all'appello della vita.
Dormo e son desto,
ma qual'è la realtà?
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L'autore
Ilguardianodelfaro
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
Commenti (1)
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Caterina Tagliani3 luglio 2011
Molto toccante e... dolorosa... sensazioni che si trasmettono al lettore che pure non può che apprezzare questo... incubo confuso.

