Il guardiano

E sei un'emozione
tu o albero,
che vibri al
cullar del vento...
Parlando,
di cose antiche,
suoni,
la tua melodia...
E il vento
sa,
la sua carezza,
con folate soffici
tocca,
le tue corde.
E così tu canti,
o guardiano,
e mi parli... mi prendi per mano,
e sei
la carezza...
Di un amore lontano...
©
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