Turbamento di un aikidoka

Comparsa di fantasmi
e quotidiani spasmi.
Nella nostra civiltà
(ricca d'ardore)
difficoltosa la ricerca
de la Via de l'Amore.
Il quid pluris de l'aikidoka
non necessita spiegazione
(ostica).
Di pensieri e desideri
non ne sento l'assenza.
Solo lo sciocco,
al Cielo, chiede dispensa!
Tra guai e problemi
la vita insegna...
non sarà dato risarcimento.
Piccoli semi,
pur se la mente tentenna,
non mi spiego il turbamento...
Il Cielo è bello
visto da quaggiù
inconscia- mente
non son più 6° Kyu.
©
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L'autore
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Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp
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