Golem

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (16)
una lirica assolutamente spettacolare tra la mitologia di stampo ebraico ed il parallelo con lo stesso iter esistenziale dell'uomo, nelle sue fasi... intensamente suggestiva e "scenicamente" perfetta.
L'Autore con questa Sua lirica profonda, acuta, ricca di significato accosta il Golem, materia grezza, informe, all'Essere che nella sua mal formazione ed incapacità d'usare la propria consapevolezza - pensiero- coscienza- lasciandosi trascinare dagli eventi o dall'esteriorità, si comporta da robot, soggetto ad essere soppresso dal suo creatore. Solo la conoscenza ed il riappropriarsi di verità e coscienza potranno esimerlo dal dolore e forse dalla mala fine che egli stesso, continuando in un certo percorso, provoca. Bella e tosta! Grande monito per chi vuole fare un'ottima riflessione. Complimenti!
notevole il pensiero espresso in questa poesia, ottima la metafora del Golem, poesia significativa, fa riflettere, complimenti all'autore
Una bellissima poesia di satira molto raffinata ed intelligente... complimenti all'autore che con versi ben stilati nella loro semplicità,manda un messaggio di vita
Riflessione di notevole intensità e forte, eloquente metafora sul destino di chi muto, sordo e cieco non possiede la consapevolezza del suo essere... determinando così il cadere negli abissi profondi del suo stesso male! Mirabile poeta dell'animo umano e delle sue mille emozioni, sentimenti, sensazioni... un monito in versi, questa eccellente lirica!
Delineata espressività, in versi satirici sapienti, che l'autore presenta in un'ottima forma poetica. davvero gradita... Poesia apprezzata
Superba metafora, dalla mitologia ai giorni nostri, dove esiste un padrone di pensieri, che ruba l'anima a succubi inconsapevoli... la massa plagiata dai media ben ne rappresenta l'esempio... il vincolo c'è, ma viene negato, addirittura passato per felice indottrinamento alle regole dell'apparire, piuttosto che essere... ed il precipitare nel vuoto della non- consapevolezza, contrapposta alla conoscenza...è il destino dei Golem di oggi... egregia riflessione, come solo un autore di tal spessore poteva regalare... apprezzatissima!
Conoscenza è la parola chiave, solo la consapevolezza ci può aiutare a 'vedere' a non essere più ciechi e schiavi del pregiudizio e del conformismo (ho trattato l'argomento nella mia poesia 'La caverna') Una splendida lirica, m'inchino alla bravura dell'Autore e la conservo
Una lirica che fa molto riflettere sulla manipolazione dei pensieri e forse anche dei valori. Si è succubi di coloro che impongono senza riguardo violentando le ingenuità e le menti forse troppo fragili. Come sempre l'autore espone magistralmente liriche di alta poesia. Mario.
Affascinante, molto ... come macchina, impossibilitato di provare qualsiasi tipo di emozione, privo di un'anima, incapace di parlare o di pensare ... mi sono ritrovata a fare un pensiero forse contorto, si, a volte sarebbe bello essere così ... cmq davvero una grande lirica, complimenti!
grande lessico splendide sensazioni satira che dilaneggia sapiente... plauso all'autore che muove divinamente le sue pedine( versi)...super
Con grande disinvoltura l'Autore ci porta dentro quell'immagine mitologica rapportandola al nostro esistere di sempre... quasi obbligato ad eseguire alla lettera gli ordini... come un robot nelle mani del suo creatore... e diventare una specie di schiavo, incapace de pensiero e della parola... privo di un'anima... Verità che rimarranno tali se non andiamo dentro la consapevolezza che ...siamo... e respiriamo della nostra stessa verità... Sempre di alto livello le riflessioni che ci propone nell'ottimo verseggiare... Apprezzatissima...
Una forma poetica di grande bravura, l'autore spazia in una satira che non dà scampo... ma lo fa con una capacità espressiva e riflessiva di un sapiente comunicare l'inerzia che avvolge il mondo, i pregiudizi e il conformismo ben espressi in catene che non lasciano respiro! Un autore di grande spessore, che gode tutta la mia stima ed il mio apprezzamento!"!
Una satira raffinata che ben comunica al lettore l'indigenza al conformismo e all'appiattimento delle coscienze di fronte la verticale manipolazione delle coscienze... Versi bellissimi e sapientemente stilati, complimenti e fiocco.
Verità e Morte sono l'esistenza di un Golem, schiavo del suo plasmatore, ma ignaro del senso stesso di queste due parole. Sono un mito della mistica ebraica, ma la realtà dell'uomo non è differente dal loro modo di esistere. Ubbidiamo senza interrogarci ad un sistema che ci sta plasmando a suo piacimento e alla fine piace anche a noi. Versi che, personalmente, non si fermano alla descrizione di un mito, ma sono la denuncia di una realtà
Il paragone suggestivo tra il Golem e l'uomo che in un certo senso soggiogato da questo modo di vivere odierno legato ad un itinerario non gestibile in piena libertà... suggestiva satira che sempre propone verità assolute, le epspressioni il lessico dell'autore compone liriche di superba bellezza... senza nulla togliere agli altri autori trovo questo poeta un autore completo un grande poeta...











