L'orlo del precipizio
Renato Benetti
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Sono qui sull'orlo del precipizio
il punto in cui ebbe tutto inizio.
Forse non è il momento più propizio
di pensare a cosa la mia vita è stata
quali emozioni e momenti felici
ma anche fallimenti e tristi eventi
che hanno plasmato i miei sentimenti.
Forse è ora di guardare ancora avanti
andare oltre ai confini della mia mente
continuare a credere veramente
ad un obiettivo da raggiungere...
come tutti gli uomini siamo in bilico
sull'orlo di un precipizio...
la strada sembra terminata
come se fosse un viaggio di sola andata
invece bisogna trovare il coraggio
di saltare nel vuoto...
si spiccherà così il volo
con nuove ali
che porteranno verso l'infinito.
©
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L'autore
Renato Benetti
Mi ispiro a Canola, la dea irlandese dell'arpa, che dolcemente tiene vicino a sè e accorda i tendini che muovono la mia mano; le mie dita sono come corde dello strumento, si muovono a ritmo sul foglio per scrivere una sinfonia di suoni ed emozioni.
Commenti (2)
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I
Il Crudo5 luglio 2011
un buono spunto, con un finale troppo prosaico, poteva essere + incisivo.
Splendido Leotta Michele5 luglio 2011
poesia che esterna amarezza ...quando s'arriva sull'orlo che conclude un andato poco felice... ripartire dà sempre una speranza... molto sentita

