Musa del cammino
Enrico De Marzo
317 poesie pubblicate
+ Segui

Poso sguardo
in un ciel
prossimo al tramonto,
è tempo di tornare
a contare i sogni.
Rime mal riposte
posso ricordare,
di rime
ma non d'amore
potrei parlare.
Inciampa l'onda
che per prima
viene a riva,
ma come l'uomo
che l'amor
non riesce a trovare,
ha il coraggio di riprovare.
Neve d'estate,
è specchio mal riposto
su orme canute
e pensieri perduti.
Cercherei
il tuo viso
nella quiete della sera,
cercherei
il tuo sguardo
nel confine
dell'erme sfera.
Isole e mari
non riesco a ricordare,
ne di baci e cieli
il mio cuore
può narrare.
Povero di te
non posso che vagare,
povero di te
non posso che cercare
le tue orme
sul cammino.
E
se fermarti
tu vorrai,
in quel frammento
di mondo
mi troverai,
li
nomade tra i sogni,
li,
prigioniero
del tuo animo.
Simili e affini noi,
io roccia fiera,
e tu onda
della tarda primavera,
simili e affini
come quiete e pace,
come stelle e luce .
Se
cuore tuo
aspetterà,
e sorriso
sul tuo volto fiorirà,
dolce sarà l'aurora,
dolce sarà il cammino
accanto a te.
Anime e cuori
potrò incontrare,
ma solo te
vorrei conservare,
solo te
pura immagine
fra riflessi,
solo te
musa del mio cammino.
...E se attendermi
vorrai,
voltati al tramonto
e li mi troverai,
a cercar te
musa del mio cammino,
a cercar te
dolce stella
del mattino...
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Enrico De Marzo
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
