Casuale per distrazione
Il profumo di oleandri
in salita nella languida pigrizia.
Sembra oggi che mi chiedevo,
ieri sarà diverso?
I piani del tempo, come le scale
si fondono nella corsa
altrove che non arriva mai.
Senza nemmeno voltarmi,
con un cenno saluto
e quel largo risponde cortese.
Ci si incontra per caso
per i rovi intricati di strade
sazie d'alcool e pazienza.
Mi scuoto per casa su e giù,
si inabissano i fronti sconfitti
e radici nuove mi strangolano.
Un dilemma
per il futuro e già sbadiglio.
Ho troppa curiosità
per scrivere di chi ancora non c'è.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (2)
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Nutellina Cinzia Pallucchini6 luglio 2011
e meno male che sei curioso, significa che qualcosa stuzzica la tua mente, e non importa se ancora non è ben definito cosa sia... ma c'è il pensiero e questo basta per andare avanti... mi piace questa tua sembra quasi sentire il movimento del tuo pensiero che si interroga, e quello sbadiglio forse nasconde solo la paura di sbagliare qualcosa, ma ricordati non avere mai paura di essere te stesso in qualsiasi occasione... sii te stesso e andrà tutto bene...
In Venere veritas8 luglio 2011
sì, essere curiosi, del tempo e dei suoi paralleli sospiri. bravo lu


