A mosca cieca

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (8)
Ma quanto è bello questo escursus nella innocenza dell'infanzia... Un grande pittore disse che gli ci volle poco per apprendere a dipingere come... Raffaello... ma molto più tempo gli fu necessario per apprrendere a dipingere come un bambino... Ebbene non crdo ci sia nulla più da aggiungere... se non che provo profonda ammirazione... per questi stupendi versi... davvero ben stilati oltre che pregni di sapore!
che bella poesia! il tarassaco, molto mi divertiva e ancora diverte far volare i suoi semi, complimenti, eccellente poesia, fiocco
versi originali e musicali... piaciuta ed apprezzata... complimenti
sempre intriganti i versi di questa autrice che ci riporta bimbi con i bellissimi 'soffioni' e giochi innocenti... ore a soffiare su quei cosi! B R A V A
Melodiosa, fascinosa, intrigante e misteriosa, come una innocente mosca cieca, letta e riletta con lo stesso piacere.
Ho sorriso leggendo questa bella poesia, mi sono ricordata della mia infanzia e della "cicoria matta".Brava Angela!
eterea e delicata come un "soffione"...una lirica che vola e fa volare!
Un tuffo nelle memorie e giochi dell'infanzia che hanno il potere di segnare il percorso di vita, a volte con profezie poi avveratesi. Apprezzata, bella poesia, e stile -mi ripeto- inimitabile di questa poetessa!







