Anima logorata, cede- si

Commenti (7)
Una introspezione profonda ed accurata (anima rigirata come un calzino) che chiude in modo stupendo... NON MORIRO'... Bellissima Complimenti!
un'autrice che sento molto vicino alle mie 'pazzie' ... una lirica intensa con parole originali che scava... a fondo... la scelta di parole duali come DIamanti mi esalta, geniale... la chiusa poi mi trova sinceramente a braccia aperte... tanto male si ma non moriremo... Sei Grande!
Soffri SI, forse... soffrirai ancora ma non morirai, anzi "rinascerai" e sarà ancora meglio di prima e tu diventerai ancora più "forte" e più decisa. Una poesia che mi ha fatto intenerire fino alle lacrime. Bellissima e stilata BENE
romantica in una riflessine meravigliosa e sublime che del fantastico poetare assume il notevole sentire nell'abitat dell'anima con apprezzamento stimato del cuore... genuino impiego dal triste sapore porta con fantastico impulso di vita la fragranza del ricominciare di quel che è vero amore da altro vaporizzato... non cogliendone il vivo sentimento... AFFASCINANTE POESIA MOLTO SENTITA ED APPREZZATA
Per l'ennesima volta mi soffermo a leggere e rileggere la poesia che l'autrice in maniera sagace ha creato, donandogli un tocco intrigante ed enigmatico con molti interrogativi che Lei stessa si pone e prontamente risponde facendoci partecipi di un tema affascinante quale è l'innamoramento. Certo è che, nello sfruculiare, nel rivoltare l'animo come un calzino bucato, dal quale evidentemente sono scivolate via le attese disilluse, da ciò che resta cioè solo polvere DI amante trovo una piccola nota di amarezza, che prontamente la brava Donnafpgreeneyed con fiertà spazza via nelle ultime dodici sillabe. complimenti.
non si muore per amore, cantava lucio battisti, ma molto si soffre però, bellissima lirica complimenti
L'anima vaga irriquieta alla ricerca del punto saldo ove indirizzare la materia, in questo fare la rivoluzione che l'involge determina uno tsunami di contrapposte sensazioni che conducono verso l'anelito passando da esperienze fallimentari. E quindi t'amo da morire (ma m'amo) e non morirò d'amore per te. Occhiverdi con questa poe ha "sfruculiato" il mio sentire con metafore in taluni casi simpatiche e in altri geniali, ma mai banali.




