Desideri
Canto per non sentire urlare l’anima mia
Sono sceso in campo
ma non ho armi
non ho voglia di pensare
ho scaricato tutta la mia mente
Vuota!
La lascio andare alla deriva
raccogliendo i brandelli di quello che erano i miei desideri
Come frammenti di vetro nascosti tra la sabbia
al primo vento riaffiorano
è doloroso rivedersi in loro
non posso che vederli andar via.
Vedo un’ombra dalla mia finestra
ma è il parto della mia mente
la speranza di qualcuno che venga
a raccogliere ciò che resta di buono in me
Con gli occhi rossi
canto ancora più forte per cancellare me
solo me.
©
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