Caduto in guerra
ilguardianodelfaro al secolo Denis Cornacchia, nasce a Cassino (FR) cinquantadue anni or sono, nel lontano aprile del 1960; appassionato di narrativa e poesia, da circa sette anni è in continua ricerca del proprio stile narrativo. Approda nel sito clubscrivere.it nel 2008 e per mancanza di tempo libero si allontana pe
Commenti (3)
il finale non lo trovo incisivo all'altezza di una poesia che è invece molto significativa, piena di passaggi di forza espressiva e ben scritta.
coglie pura emozione centrato con bersaglio poetico meraviglioso... inchino doveroso per lo splendore imposto col cuore in questa BELLISSIMA E STUPENDA POESIA... molto sentita... APPREZZATA col sentimento alle stelle... GRANDE
quando non si hanno più parole, quando si resta soli, quando è la voce a mancare, quando nulla sembra avere più valore, quando tutto è andato e di quella scelta rimane solo il rumore di una bandiera silenziosa al vento, resta il pianto di uomini in ginocchio, di coloro che sono stati al tuo fianco e sono oltre ogni pensiero comune; chi non è oltre, chi non ha abbracciato quella scelta di vita mai si chiederà "quale" la scelta che ha determinato quella per la quale hai sacrificato la tua vita; quella vita, di cui coloro che vivono, oggi, parlano, ma non respirano né vivono nella scelta di chi ha sacrificato se stesso per un ideale. Strana la vita del soldato, odiato in vita e amato nella morte. Onore a te soldato di ogni guerra e senza nome.


