Chi mi porta al mare! (Anche il mio affido alla corrente)
Antonio Capolongo
13 poesie pubblicate
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In quattro me lo donan per la vita.
Mio padre che domanda abbracci
a quel ventre che lo legò con lacci
troppo stretti perché fosse finita.
Mio zio resta nel movimento
di gambe, braccia per stare a galla,
ma su tutti lo stile a farfalla
m'impresse forza per andar nel vento.
Mia moglie risorgente dall'onde,
dopo anni, il suo volto raggiante
mi ridona tutto 'l tempo perduto.
Martin Eden dagl'abissi in aiuto
rasserena 'l mio corpo tremante
che, sì grato, in un tuffo risponde.
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L'autore
Antonio Capolongo
Antonio Capolongo è nato a San Paolo Bel Sito, in provincia di Napoli, nel 1968. Dopo la laurea in Economia e Commercio ed il lavoro in ambito aziendale scopre, nell’anno 2007, la passione per la scrittura. Nel 2011 pubblica il suo primo romanzo, Un incontro d’AmorE. È anche autore di poesie, presenti in diverse antol
Commenti (3)
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mario calzolaro9 luglio 2011
è particolare e l'ho apprezzata! I lacci inevitabili della rima non recano nocumento al fluire dei versi
Duilio Martino10 luglio 2011
Molto particolare e certamente anche bella... Che dire... ognuno fa quel che può... Ma in fondo il tuffo a te tocca farlo!
C
Citarei Loretta Margherita11 luglio 2011
molto originale, affascina e carpe un sorriso x l'ironia, complimenti, notevole


