Tiepida felice età
Vestita a fiori e profumi... cammini
pe' le vie tutte fresche di pesche
di frutti franosi e zuccherosi e de'
vicini fluttui marini porti scie d'alghe
fresche. Sulla soglia d'un sogno!
Fresche in volto le aurore sorgeranno!
Pensando in ogni stagione il destino e
invidiando sempre, estati colme di ricordi,
luci, muri, strade, colori e
vènti della remota frescura estiva
Si godrà! Si godrà domani né soli
qualche ameno sogno di gioventù
Non il tuo ma degl'altri il cuore rifà
quei cammini in quei vestiti. Se
mancherai delle cose preziose l'ora,
Timor mi dice, ...e fuori tiepida sta' l'aria...,
come Io vestito di profumi e fiori
dopo l'estiva frescura, a notte
sopra il concerto lontanissimo dei grilli
rifarò le cornici lontane d'alghe
fresche o di frescure di pesche donde
nuotavi l'estiva arsura d'amor.
Timor mi dice mi canta in petto
...dolce domanda...
Sarà vera altra felicità?
Altra serenità più buona d'un
giugno carico o d'un luglio di mare o
del canicoloso Agosto domìnio?
Ruberanno le notti mature in me
dorate tracce che siano riverberi
d'una tiepida lontananza?
...dolci sere per vagare i nostri destini...
Porta di sogni porta aperta
presto presto riportami alla
sera estiva. Sveglia in petto
altra sera o tiepida felice età!
©
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