Un sabato di luglio
Ma tu non stare lontano
toccami in questo giorno di vento
lascia cadere dentro me
dal tuo cielo
le tue gocce di gioia.
Quelle che in spelendore
fugano i miei mostri.
Non temere alcuna domanda
neppure quelle che sfiorano
la disperazione.
Il tuo nome
è scritto
non da mano umana
nel mio tempo.
©
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Commenti (3)
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B
Barba10 luglio 2011
La trovo scorrevole e curata, e con quel pizzico di eterno che la rende molto bella! Fiocco
Francesco Luca10 luglio 2011
è una vera perla di poesia, intensità e ricchezza stilistica... complimenti
G
Gianny Mirra12 luglio 2011
Intensa e accorata nella bellezza dei versi ne esalta il gusto poetico meravigliosamente.
