Cataclisma del clima
Pietro Roversi
164 poesie pubblicate
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Guardalo questo blocco di ghiaccio,
sentine lo schiocco, lo schianto
di monte sciolto che tarda!
Minacciato al termometro e temuto
da capitani d'industria
che hanno parti di sé nei rifiuti,
il rivolo del suo fuso
condanna ragionieri e segretari, innesta
clisteri come micce,
lutti per tappi auricolari,
starnuti per augurî, discorsetti,
parcelle per sezioni
di lobi, climaterî, acciacchi varî
e il tutto ad un galoppo devastante.
All'orizzonte, mezze menti, ciminiere,
e orsi polari al largo
che annusano nel cielo il cataclisma,
rimpiangono l'istinto del letargo,
e si rassegnano a perire
seriamente in un frangente mite.
D'attorno, il flusso della neve svelle
porte e cerniere, affonda ponti
e cimenti, smembra architravi e putrelle.
Ricordalo dunque quel blocco, tu che ti tuffi fuggendo,
issi per il pertugio l'ingombro del collo e le membra,
e approdi a questo luogo arato e sgombro di deissi.
Dal tuo rifugio nuovissimo sii grato a quel crollo.
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L'autore
Pietro Roversi
Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc
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