Trabocca la poesia a Nemi

Butta via
quei caldi pensieri
e vieni,
vieni una sera a Nemi.
Dove brontolano le rondinelle
e planano con la brezza
senza alcuna timidezza
poi picchiano sugli sguardi
di mille pellegrini.
S'increspa l'onda vermiglia
in pieghe di velluto
a tratto di mina
in seno agli accenti
si perde il senno
tra argini prosperosi
di verde incanto.
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Commenti (3)
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Cinzia Gargiulo10 luglio 2011
Un panorama incantevole quello del lago di Nemi che dona pace all'anima e refrigerio al corpo nelle calde serate estive... addentando gustosi frutti di bosco... Poesia suggestiva, apprezzata per contenuto e stile.
G
Giama11 luglio 2011
Opera incantevole! l'ultima parte mi affascina particolarmente per la semplicità con cui riesce a mostrare attraverso i suoi versi. Complimenti
Antonio Biancolillo12 luglio 2011
E si buttano altrove i propri pensieri per respirare questa tiepida sera estiva a Nemi... dove nulla sfugge nella contemplazione dello sguardo... nulla sfugge tra i colori dei versi... Molto apprezzato lo stile... una quiete mi dona...

