Bello Da Dimenticare

è passato il vento
nel suo eco
il mondo è cieco
è scivolato ancora via
auguri distratti
sorrisi opachi
sono pozzanghere
dove mi ritiro
infreddolita nel sole
sta poco a galla anche il cuore
mi ha da poco abbracciato la tristezza
è poco più che l'alba
ora mi coccola la malinconia
se ne andrà via come i colori
con cui non voglio affrescare
le pareti di questo vecchio giorno
che mi ha visto nascere
prendo in giro l'angoscia
dell'estrema e taciuta solitudine
un brindisi all'inquietudine
un brindisi di bollicine
per quelle persone ancora vicine
è il mio Giorno
quello che voglio
DImenticare
e Bevo per festeggiare
sono oltre queste spiagge
e gli striscioni
dentro un mondo di assenza
ho dato buca
all'appuntamento con me stessa
ed ora ho solo un agendina
su ogni pagina per ricordare
la parola Basta
le parole taciute
ora gridano
le cose non dette
mi corrodono l'anima
la corteccia marcia
degli alberi intorno
mi asfizia
un ora prima della fine del giorno
mi ritorna la pace nel cuore
a salvarmi per questa volta sarà solo
L'amore.
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (1)
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Amara11 luglio 2011
...si... si era compreso... un testo che un po'... sfrondato avrebbe una sua più spiccata personalità... segnalo qualche refuso...
