Sorsi di Solitudine

Tra un bacio e l'altro dei girasoli
a braccia aperte protesi
verso il sole nascente
compare d'improvviso il mare
acceso da sorsi di solitudine
Un roseo bagliore
allevia i brividi
di poesie scritte sulla sabbia
da sguardi nudi
a ferire la quiete azzurra
di gocce di perle
che all'ostrica madre hanno rinunciato
ad inseguire le emozioni
Sarebbe bastato
alzare gli occhi al cielo
per accorgersi delle stelle
ad imitare il gioco geometrico delle lucciole
catturate da impulsive mani fanciullesche
a svelare il mistero di luce
racchiuso nel fervore notturno
di due corpi che si cercano
sull'onda del desiderio...
Sarebbe bastato
alzare gli occhi al cielo...
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Commenti (2)
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Mauro14 luglio 2011
Veramente piacevole. Riflessioni descritte con maestria e perizia di penna. Una fantasia che prende e porta con se. Letta con attenzione e particolarmante gradita la chiusa.
Cuccu Anna Maria14 luglio 2011
A Volte basterebbe alzare gli occhi al cielo per vedere dei segni di cui non ci accorgiamo. Intensamente suggestiva e malinconica. Molto apprezzata.

