Una volta in sogno
Ritmato canto lacustre
proselito di dolcezza,
aspettativa d'amore
e nebbia che riveste
le mie spine.
Immersa nella voce del vento,
affondata nel bianco lunare
evoco scenari immaginari.
Il sogno mi avvolge
in un blu senza tempo
un finto candore
limpido irreale nella notte.
Non sono una stella
che brilla immobile
ma un punto perduto
confuso col tutto.
Sono acqua e vita
donna e fiume,
il cielo mi ricopre
nel suo immenso buio
©
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L'autore
agata mondo
non mi sento una poetessa ma una persona che cerca di guardare il mondo con poesia, che purtroppo si scompone per la maleducazione altrui, per l'attaccamento allo spicciolo, per la ricerca affannosa di qualcosa per sentirsi superiori agli altri. si irrita per l'intolleranza, per l'ignoranza, per l'abitudine ormai diffu
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