E adesso, stammi a sentire
Bruno Leopardi
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E, adesso, stammi a sentire.
Hai mai provato per davvero
a consolare la mia vita,
e semmai, chiederti con fare sincero
se per me potevi essere una via d'uscita.
Hai mai pensato alle mie angosce
a come penavo pensando alle tue
che stringendomi la gola come fasce
spesso mi hanno spezzato in due.
E ti sei mai accorta delle mie grida
urlate in un pozzo di dolore
quando in quei giorni con il tuo egoismo
pensavi solo alla te migliore
mentre io cercavo di non dar fastidio,
mentre io cercavo di non far rumore.
E quando a voce o per iscritto
ti ho chiesto aiuto perché stavo male
ed ero di un uomo solo il relitto
fermo in un letto d'ospedale
tu, hai mai pensato che da li fuori
potevi fare la differenza
tra l'abbandono con una flebo in vena
ed una minima speranza.
E adesso io, io mi rivedo
in un passato che mi fa male
davanti agli occhi quel mio segreto
dentro, la morte e il mio funerale.
Ed ora dimmi cosa si prova
ad essere in palese difficoltà
voler tentare una vita nuova
e, di fronte avere chi non ce la fa.
Io, devo raccogliere le mie forze
e sto facendo questo tentativo
sia riorganizzando un po' di cose,
che cercando di essere ancora vivo.
Ma adesso,
non son sicuro che in questa storia
tu possa avere un ruolo, una parte
perché la vita sai, non è gloria
né una partita che vinci a carte.
L'amore quello che nasce nell'animo
non si modella su nostra proposta
e le carezze che le tue mani animano
non voglio mai nascano su mia "gentile richiesta".
E come sai, passo il tempo a pensare
che ho tanti rimpianti per cose non fatte
e che tante cose volevo fare ma,
a cinquant'anni non son molte le scelte.
E tenti di riprendere in mano
questa tua vita che vedi lontano
ma, spesso, ogni cosa ti appare annebbiata
e neanche tu sai, qual è la tua strada.
Io, ho bisogno di una donna forte
che un po' di se stessa metta da parte
e che, tirandosi su le maniche
si stia un po'di meno, lì nello specchio
e un po' di più con il suo "vecchio".
Però, siccome è egoismo anche questo
io non lo chiederò di certo, sai
ma un'attenzione gentile, un semplice gesto
chissà se da dentro te nascerà mai.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (3)
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Laura Sensoli14 luglio 2011
Un grido soffocato quasi di ribellione, ma l'amore non si chiede, si da a prescindere, altrimenti non è vero amore. Interessante lirica dai toni caldi e molto ben esposta. Complimenti!
Oriella Del Col10 febbraio 2012
Accidenti, che strana sensazione, un grido d'aiuto, nel silenzioso rispetto di chi non chiede, ma spera. Di chi ha dato e atteso un gesto che ancora non giunge a lenire il suo dolore. Da togliere il fiato.
Stefania Siani12 giugno 2016
Molto bella e triste perche' l'amore nn si chiede ma si da e basta



