L'estate della mia terra
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Era così bella quella terra calabra
dove imparai a muovere i miei
primi passi, a dire le prime parole
della vita.
Erano dolci i tramonti quando
il sole spariva dentro il mare
e il vento soffiava sullo stretto,
mentre ascoltavo il canto della
pioggia, assai preziosa per il contadino.
Dentro la campagna sentivo i teneri
agnelli belare e le loro madri
rispondere, offrendogli le mammelle
gonfie di latte, con grande tenerezza.
E poi a sera, li guardavo saltare
dentro il recinto e giocare a
rincorrersi come bimbi, felici di
scoprire il mondo.
Ed era bello il cielo, quasi sempre
terso e i campi, dove ondeggiavano
le dorate spighe ed i papaveri
rossi di passione.
Con la memoria torno a ridipingere
quel mondo ormai lontano, anche
perché, nel tempo un po' bugiardo,
tutto appare più prezioso e bello.
©
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele15 luglio 2011
il sentimento cosi lodevole posa sui candidi e meravigliosi ricordi con ottima riflessione che teneramente avvolge il suolo natio... SPLENDIDA E MERAVIGLIOSA,...POESIA... che fa godere di piacere gli occhi... AUTRICE FANTASTICA... COMPLIMENTI
Moreno il Duca16 luglio 2011
il sapore della propria terra che rissolleva l'animo, ricordi stupendi che invadono l'animo donando forza e vigore


