Il Mago buono

Un potente mago
dai lunghi capelli
e la barba
bianchi come neve,
lo sguardo dolce
come l'ambrosia,
donò agli uomini
un giardino
un mondo da vivere
bello come non mai,
dove dall'alba
al tramonto
tutto era melodia...
Ogni cosa perfetta
colori e profumi
inebriavano
vita nei cuori
Nella sua infinita bontà
assegnò loro
il libero arbitrio
del bene e del male
...il destino fu compiuto...
Il Male crebbe
come gramigna
tra il grano
il giardino mutò
in deserto secco
irrigato solo da lacrime
amare
stillate da crepe,
il sole più non brillava
la pioggia era il pianto
degli angeli...
Una fiaba, no
realtà crudele
il mondo
che vorremmo
Dio lo creò
ed ora piange
tradito e ferito
dai suoi tanto amati figli...
©
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L'autore
cristina biga
ciao a tutti i poeti mi chiamo cristina ,ho 49 anni, sono sposata da 31 ed ho due figli Luca di 30 e Camilla di 26. Amo molto la lettura , la musica classica e alcuni cantautori di cui il preferito è F. Battiato, iQueen ed altri miti del passato, il cinema e naturalmente il mio hobby preferito è scivere... Il mio so
Commenti (2)
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rosanna gazzaniga17 luglio 2011
Bellissimi versi e una verità inconfutabile nella tua chiusa: il mondo che vorremmo fu già creato e tradito dai suoi figli! Segnalata, complimenti!
G
Gianny Mirra26 luglio 2011
Che bella che è! Eh si Dio non aveva fatto i conti con la gramigna (tra l'altro inventata da lui stesso) Si la gramigna che cresce nel cuore degli uomini però perché quella vegetale almeno serve ad altri usi, quella dell'uomo serve solo a fare danni.
