E'
E' fuliggine l'aria che il vento accompagna
smorza, affatica, affievolisce il fiato
Se ne sta lassù, sopra la montagna
l'aria che in fondo ho sempre sognato
E' un'incanto che nel nulla incatena
con cinghie di metallo strette sul petto
una foto impressa sopra all'arena
il giorno che sentii un poco di affetto
E' profumo di rose mai più fiorite
con le spine che tagliano ancora
sopra lenzuola rimaste sgualcite
da passione del tempo di un'ora
E' il sapore del sale sotto la fronte
che secca le labbra e la mente
nemmeno una goccia di acqua di fonte
a dissetare un deserto morente
E' solo polvere caduta negli occhi
quella lacrima che vedi sgorgare
perché siamo stati solo due fuochi
che acqua e sabbia non sanno bruciare
©
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