Terrazza
Il fumo ristagna,
la strada si bagna
di goccie che si dissolvono
a terra sull'asfalto
caldo, suadente.
Ancora una sigaretta
e la serata è perfetta,
senza palpiti, monotona
come dev'essere.
Non succede niente,
fa caldo, neanche
voglia di mangiare,
una birra rinfresca,
aspetto che esca
il gatto malandrino
per il giro serotino.
Intanto le alacri formiche
scalano la loro esistenza
cercando di invadere
la mia credenza.
L'estate è così:
fatta di angurie e profumi,
di chiasso e silenzio
e, tal volta,
di vento.
In terrazza la solitudine,
che mi tiene compagnia,
impazza e sto
osservando dall'alto
il coraggio
di avere pianto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
m
Tutte le opere →
L'autore
morfeo morganti
Rieccomi fra di voi amici. Dopo una lunga e dolorosa malattia ho ripreso a scrivere e la pagina bianca non mi spaventa più. La sofferenza ed il male oscuro, mi hanno temprato. Sono e vivo a Brescia, per anni ho esercitato la professione di avvocato penalista che, mio malgrado, ho dovuto abbandonare. L’anagrafe non mi a
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
ilaria montali17 luglio 2011
Bell'immagine di un'estate, con quel sapore di tristezza che si percepisce in ogni verso e si evidenzia nelle note conclusive: un confronto autentico con il proprio io.
