Amore breve
angelo cora
328 poesie pubblicate
+ Segui
Pareva un viso infante,
d'un esile passato
Dai chiari occhi chiusi, da lunghe ciglia scure,
nel darmi la sua bocca, in quel succhiarmi un bacio
In quello stretto abbraccio, di lei tutto fremeva,
la minuta mano, il volto carezzava, ovunque scivolava,
com'edera avvolgeva
La voglia sua spruzzava
dai pori d'una pelle che già assaporavo
In quel denso sapore, d'un corpo che voleva, tutto a lei mi diedi,
senza più parole, senza alcun pudore, pur se s'era in piedi
Lasciammo la vergogna, al vento sventolare,
lasciammo il pensare, solo, in quel gioire
Noi sempre abbracciati, continuammo a succhiar baci,
avvolti da quel buio, sprone dell'audacia
Una tonda luna, sfiorava la laguna
Ignorata dal piacere, che l'ovunque illuminava,
di colori lievi,
quell'amore breve
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
angelo cora
sono, bianco, fantasma trasparente che s'aggira inutilmente, tra lievi ricordi e grevi sentimenti, ove esondano nel niente, sottilissimi pensieri, in onde impetuose, dal fiume della mente - Lascio comunque al cuore, il tanto ringraziare, quelle gentil persone, che pur non conoscendomi, leggono, a
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
