Bellezza informale
Del bucato steso
al vento voyeur,
mai proteso oltre
i decori di quel balcone.
Quasi per umido sbaglio
mi osservava il muro
a secco, versando muschi
e spontaneo futuro fra i ciottoli.
I campi a fuoco canuto
fra i tornanti bui
dove i quadri sono città al neon.
Li scoprivo già appesi
ad un cielo storto.
Sono rare le sere
percosse dalle mie mani;
allora gli occhi e il bello
si riconoscono pigri.
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L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (1)
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X Bruna Rossini19 luglio 2011
Cerco invano un verso per cui dire - "ecco, questo è il cuore della posia... oppure... questo più degli altri mi ha colpita...". E' un estratto di intensità in ogni suo verso, nulla è in sovrappiù, tutto arriva intero al sentire del lettore, in immagini nitide e sensazioni in movimento.
