L'ultimo Pescatore
Mattinata
appena schiarita da un'alba lesta
impastata di macaia e aromi di pescato notturno
gozzi, esausti e grondanti di salino e sudore
pieni, di schiene lucenti e sguardi persi, rassegnati
di ziguele, acciughe e qualche sarago
che mani indurite dalle tempeste e dalle avversità vitae
trattano quasi fossero gioielli
mani, che la vita ha relegato
in un angolo di spiaggia con qualche briciola di sabbia e ciottoli invadenti
con un destino che sembra ammaestrato a lesinare
agi e denari
all'ultimo pescatore di Vernazzola
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!