E sono pioggia

intrappolata
nemmeno il temporale che scoppia
sa darmi tumulti o brividi
prigione di silenzio
è pioggia senza tuoni
che possano infrangerlo
vedo passare la vita
come l'acqua sporca dalle grondaie
mi trascino e scivolo
non so quale sia la mia pozza
di certo è quella più lontana
dove ancora non arriva la mia vita
dove ancora i miei occhi non vedono
non ho posto
sono solo un'andare
un'inconveniente necessario
per far tornare il sereno
un bacino per irrigare i campi
dove sboccerà la gioia
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (2)
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Maurizio Melandri19 luglio 2011
Bella ... la pioggia come metafora della vita, a volte scorre come grondaia poi si fa pozza e si impantana immota. Piaciuta
E
Elisa Cordovani19 luglio 2011
bellissima l'immagine della pioggia che scorre nella grondaia e si fa pozza, mi da' la sensazione forte della difficolta' della vita, delle sue insidie e insensatezza, della persona che deve affrontare il fango, l'acqua scura per raggiungere la propria consapevolezza, bella tutta la poesia
