Letti d'ospedale
Nando Caturano
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Albe e tramonti
solcati dall'ombra del
condor mentre disegna
l'infinito
Albe e tramonti
trafitti da foglie di
palme affacciate
sui coralli
albe e tramonti ...
lo stellone illumina
le mie fantasie,
risveglia la parte fanciulla
e la ristora.
il serpente si fonda col melo
Ed io resto in un paradiso
non donato non sofferto.
Mentre i letti d'ospedale
evocano l'infinito,
Mi aspetta sotto le rupi
di Sperlonga
Un'insenatura Corallina
teatro notturno
nelle mie drammatiche
traversie ospedaliere.
©
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L'autore
Nando Caturano
L’artista? Chi è? Un professionista dell’arte? colui che rende riconoscibili i propri pensieri a chi possa esprimere un giudizio? O è piuttosto l’uomo della strada? il quale inavvertitamente viene investito da flash, squarci su di se e sul mondo, che poi gli sfuggono perdendosi nella routine quotidiana? Io mi
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